Passaporto sanitario: uno strumento per varcare i confini

Un’opportunità per l’Italia: il ritorno del turismo cinese (in piena sicurezza!)

8 marzo 2021, Assemblea Nazionale del Popolo: il Ministro degli Affari Esteri Wang Yi annuncia l’implementazione del certificato sanitario, rivolgendosi ai cittadini cinesi diretti verso destinazioni internazionali.

Cos’è il certificato sanitario cinese?

È un documento contenente tutte le informazioni sanitarie necessarie per attestare l’immunizzazione del turista cinese, quali l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 o l’esito dei tamponi.

Come funziona?

È disponibile sia in formato cartaceo, che digitale. Facilmente reperibile tramite app cinesi, in particolare attraverso un Miniprogram dedicato all’interno della piattaforma WeChat. L’accesso ai dati contenuti nel certificato avverrà attraverso un codice QR. Questo potrà essere verificato e letto soltanto dalle autorità competenti di diversi paesi, che avranno sottoscritto accordi di mutuo riconoscimento con la Cina.

Qual è lo scopo principale?

L’introduzione di questo passaporto è pensata per promuovere la ripresa del turismo cinese outbound, garantendo la sicurezza sanitaria ai viaggiatori.
La Cina lancia il passaporto sanitario su WeChat
Le origini

Già nel corso del G20 di Riad a novembre 2020, il Presidente Xi Jinping aveva preannunciato la proposta di un passaporto sanitario valido all’estero. Come per il sistema nazionale in Cina, si proponeva l’utilizzo di codici QR con colori differenti in base alla condizione sanitaria del cittadino:

  • Codice QR verde: totale sicurezza
  • Codice QR giallo/rosso: l’utente ha visitato un’area in cui si è sviluppato un focolaio di Covid-19 nei 14 giorni precedenti.

L’impatto del certificato sanitario cinese

A seguito dell’introduzione del passaporto sanitario, era emersa per l’Italia l’opportunità di tornare ad accogliere il gran numero di turisti cinesi affascinati dalle sue bellezze. Un’opportunità rimandata, vista la recrudescenza del Covid-19 in Cina tra il 2021 e l’inizio del 2022.

In attesa della ripresa degli spostamenti fisici, Vento d’Italia continua a lavorare per ridurre la distanza Italia – Cina attraverso innovative soluzioni digitali di valorizzazione di un territorio ed e-commerce delle sue eccellenze.

 

 

Aggiornamento: questo articolo è stato rivisto il 4/07/2022

Questo articolo è stato scritto da Redazione

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